EBTL: da tre canali scollegati a un'unica piattaforma.

Un ente pubblico che gestisce formazione professionale e comunicazione con due team, decine di corsi all'anno e un insieme di strumenti che non si parlavano. Il progetto più completo che abbiamo seguito finora.

Il problema

Due reparti, tre canali di iscrizione, nessuna visione d'insieme

Il reparto Formazione gestiva le iscrizioni di aziende, lavoratori privati e casi particolari su tre canali scollegati: file Excel, moduli online e il gestionale interno. Ogni modifica al catalogo andava riportata a mano su tutti e tre. Nei periodi di picco, la sola distribuzione delle dispense arrivava a generare fino a 180 email manuali al giorno. Il reparto Comunicazione dipendeva da un'unica persona come punto di raccordo tra sito, newsletter, social e consulenti esterni: senza di lei, tutto si fermava.

L'approccio

Prima di proporre qualunque automazione, abbiamo mappato per intero la situazione attuale: quattro sessioni di lavoro con i responsabili dei due reparti e con i fornitori dei sistemi esistenti, trasformate in un documento di processo dettagliato. Solo dopo aver reso esplicito ogni passaggio, eccezioni comprese, abbiamo disegnato l'assetto futuro.

Il risultato

Una roadmap in quattro fasi su circa nove mesi, con Younity come piattaforma centrale, N8N a orchestrare le automazioni e Microsoft Planner come sistema condiviso di gestione delle attività, aperto anche ai consulenti esterni.

Scheda progetto

Cliente
EBTL, ente pubblico del settore turismo
Durata
Circa 9 mesi, in 4 fasi
Reparti
Formazione e Comunicazione
Tecnologie
Younity, N8N, Microsoft Planner e Teams
Stato
Roadmap approvata, primi interventi già in uso
Metodologia

Perché si mappa prima di automatizzare

Un errore comune è saltare subito alla soluzione tecnologica. Un sistema automatizzato costruito su un processo poco chiaro, o su dati disordinati, produce solo problemi più veloci.

Come abbiamo mappato la situazione attuale

  • Sessioni di lavoro con i responsabili di ogni reparto
  • Interviste ai fornitori dei sistemi esistenti
  • Sintesi in un documento di processo condiviso
  • Eccezioni e casi limite resi espliciti, non solo il flusso ideale

Cosa emerge da una mappatura seria

  • I veri colli di bottiglia, spesso diversi da quelli percepiti
  • Le dipendenze critiche da singole persone
  • I dati da sistemare prima di poterli automatizzare
  • Le priorità reali: cosa risolvere subito e cosa può aspettare
Un processo mappato

Un esempio concreto: le iscrizioni delle aziende

Uno dei processi analizzati, prima e dopo l'introduzione del portale e delle automazioni.

Primamanuale

Ogni passaggio pesa sul team dell'ente

  1. 1Invio via email del catalogo corsi in Excel
  2. 2L'azienda compila e rinvia il file
  3. 3Verifica manuale dei nominativi nel gestionale
  4. 4Solleciti telefonici per i dati mancanti
Dopoautomatizzato

Il team interviene solo sulle eccezioni

  1. 1L'azienda accede al portale con le proprie credenziali
  2. 2Seleziona i dipendenti da una lista già sincronizzata
  3. 3Il sistema verifica in automatico e segnala solo le anomalie
  4. 4Promemoria automatici via email fino alla conferma

Il carico di lavoro si sposta dal team dell'ente all'azienda, che inserisce i nominativi, e al sistema, che li verifica.

L'architettura

Come lavorano insieme Younity, N8N e Planner

Tre strumenti con tre ruoli distinti: nessuna sovrapposizione, nessun sistema che fa il lavoro di un altro.

Younity, la piattaforma centrale

Diventa l'unica fonte di verità per catalogo, iscrizioni, anagrafiche e sito. Quando si aggiunge un corso, la pagina pubblica si genera da sola: nessun caricamento manuale, nessun disallineamento.

N8N, il collegamento tra i sistemi

Collega Younity, il gestionale esistente e Microsoft 365. Gestisce promemoria, distribuzione delle dispense, attestati di fine corso e crea in automatico le attività per la comunicazione di ogni nuovo corso.

Microsoft Planner, la collaborazione

Sostituisce fogli personali e strumenti sparsi con un unico sistema di attività, sia per la preparazione dei corsi sia per il piano editoriale. I consulenti esterni accedono come ospiti su Teams.

La roadmap

Quattro fasi, non un cambiamento tutto in una volta

Nessuna automazione viene costruita prima che i dati di partenza siano affidabili. Per questo la prima fase lavora sulle fondamenta.

Fase 1, mesi 1-2

Fondamenta

Configurazione della piattaforma, prima sincronizzazione delle anagrafiche e gestione condivisa delle attività attiva in una o due settimane.

Fase 2, mesi 3-5

Portali di iscrizione

Portale per le aziende, portale per i lavoratori privati e gestione dei casi particolari fuori dal gestionale.

Fase 3, mesi 5-8

Automazioni

Promemoria, distribuzione delle dispense, attestati e questionari di gradimento con riepilogo dei risultati.

Fase 4, mesi 8-9

Ottimizzazione

Messa a punto sull'uso reale e analisi consolidate sulla qualità della formazione erogata.

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